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Schede informative
Certificato di invalidità e diagnosi funzionale

Per ottenere il certificato di invalidità occorre essere esaminati da una commissione dell’AUSL, a cui partecipa un medico dell’INPS. Dal 1 gennaio 2010 la domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità deve essere inviata all’INPS per via telematica (non più all’AUSL).

 

Possono inoltrare domanda tutti i cittadini italiani o stranieri (purchè in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno un anno o di idonea carta di soggiorno).

 

Cosa deve fare il cittadino
Se non è ancora riconosciuto invalido deve richiedere il certificato medico introduttivo, recandosi presso un medico abilitato dall’INPS che compilerà telematicamente il certificato attestante la patologia clinica e deve compilare e inviare telematicamente all’INPS la domanda di riconoscimento dell’invalidità procedendo con una delle seguenti modalità:

  • direttamente in prima persona, dopo aver richiesto e ottenuto dall’INPS il pin, tramite richiesta dal sito dell’INPS, sezione dei Servizi on line, oppure  tramite il Contact Center INPS (803164);
  • tramite gli enti di patronato;
  • tramite le associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).

Informazioni sulla domanda di riconoscimento dell’invalidità all’INPS
Occorre presentare la domanda in forma unica (come previsto dalla recente normativa regionale) per ottenere il riconoscimento delle seguenti condizioni di invalidità:

  • stato di invalidità, cecità, sordità;
  • attestazione dell’handicap di cui alla Legge 104/92;
  • diagnosi funzionale per le persone motivate al lavoro.

Occorre indicare il tipo di accertamento che si richiede. Ad esempio se la persona è interessata sia al riconoscimento dell’invalidità civile sia all’inserimento lavorativo come disabile occorrerà che chieda di essere sottoposta a visita per entrambi gli accertamenti. Nel caso di sola domanda di accertamento per il collocamento mirato (diagnosi funzionale Legge 68/99), non è richiesto il certificato medico, in quanto la domanda può essere presentata esclusivamente da cittadini ai quali la condizione di invalidità è già stata riconosciuta con una percentuale superiore al 45%, oppure sia stata riconosciuta la condizione di cieco civile o sordo.

 

 

Cosa succede dopo aver presentato la domanda di riconoscimento dell’invalidità
Il cittadino sarà convocato per essere sottoposto alla visita collegiale, con una lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Nella lettera di invito alla visita sono riportati:

  • i riferimenti della prenotazione (data, orario, luogo di visita);
  • la  documentazione da portare alla visita (documento di identità valido; certificato firmato dal medico certificatore; documentazione sanitaria, ecc.);
  • le modalità da seguire in caso di impedimento a presentarsi a visita;
  • le conseguenze che possono derivare dalla eventuale assenza alla visita.

Se la valutazione della commissione è unanime, l’INPS spedisce immediatamente il verbale all’interessato e provvede all’erogazione delle eventuali pensioni, indennità o assegni.

 

Se la valutazione della commissione è a maggioranza, l ’INPS sospende l’invio del verbale per procedere ad ulteriori verifiche.

 

Fonti
Circolare INPS n.131 del 28 Dicembre 2009
Legge n.102 del 3 agosto 2009 - art 20
Legge Regionale n.4 del 19 Febbraio 2008