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Schede informative
Colloquio di gruppo

Il colloquio di selezione serve ad accertare le capacità del candidato e a valutarne, in termini complessivi, gli atteggiamenti e il carattere in rapporto allo stile e al sistema di valori dell'azienda. Allo stesso tempo è utile al candidato per verificare che l'impiego sia il più possibile rispondente alle proprie aspettative e motivazioni, oltre che consono alle proprie capacità. Solitamente avviene in una fase successiva all'invio del curriculum o della lettera candidatura rispetto ad un’offerta di lavoro. Nel colloquio di gruppo il selezionatore valuta le capacità del singolo in rapporto al gruppo basandosi sull'osservazione dei comportamenti e atteggiamenti all'interno di prove che riproducono dinamiche aziendali.

Elementi di valutazione nei colloquio di gruppo


Capacità di comunicare: è la capacità di trasmettere un messaggio verbale e non, in modo chiaro e comprensibile, unito alla capacità di ascolto dell'altro con un'attenzione particolare ai suoi bisogni e ai suoi mezzi di espressione. Questo significa esprimere le proprie idee con vocaboli comprensibili agli altri, senza essere troppo prolissi, sintetici o critici, sforzandosi di comprendere i punti di vista degli interlocutori che ci circondano, sapendo utilizzare i loro messaggi verbali e non per regolare meglio la nostra comunicazione.


Capacità di lavorare in gruppo: è la capacità di stabilire dei contatti con altri soggetti, per pervenire a risultati che vanno oltre la semplice somma dei contributi dei singoli, in quanto prodotto di un influenzamento reciproco di opinioni. È importante che emerga un atteggiamento propositivo e non direttivo, sforzandosi di capire il punto di vista degli altri, sapendo mediare tra le diverse opinioni in vista del raggiungimento dell'obiettivo comune.


Flessibilità mentale: è la capacità di fronteggiare la diversità delle situazioni e, dopo aver recepito idee nuove, saperle adattare con autonomia e spirito critico nel rispetto delle esigenze proprie e altrui. La persona flessibile è disponibile quindi ad accogliere punti di vista diversi dal proprio, integrando i ragionamenti degli altri con i propri e, quando è il caso, è disponibile a fare un'autocritica costruttiva.


Leadership:è la capacità di guidare, coordinare, gestire le persone in vista del raggiungimento di un determinato obiettivo. Il leader è un conduttore e un bravo comunicatore di valori, non impone o pretende il potere, ma è riconosciuto in tale ruolo per la competenza, la capacità di intuire le difficoltà e la disponibilità a risolverle. Sa ricondurre il gruppo all'obiettivo stabilito, gestendo le tensioni insorgenti e ottenendo il consenso sulle proprie proposte di metodo e ipotesi di decisione.


Capacità organizzativa e di programmazione: è la capacità di affrontare i problemi considerando le possibili relazioni tra i diversi elementi della situazione lavorativa, definite sulla base di elementi di priorità e importanza adeguati all'utilizzo efficace delle risorse disponibili. È importante, nelle situazioni di gruppo, dimostrare di saper inquadrare il problema e, dopo aver ascoltato il parere degli altri, proporre metodi di lavoro efficaci definendo uno schema delle attività da svolgere.


Autonomia decisionale: è la capacità di prendere una decisione richiesta dal ruolo ricoperto, al fine di raggiungere un obiettivo prefissato e verificabile, gestendo l'ansia di non poterne sempre verificare immediatamente la validità. La persona tende a gestire il massimo della sua discrezionalità, senza chiedere continuamente consiglio o approvazione, ma sostenendo le proprie idee e il confronto di gruppo, senza per questo aderire passivamente o, all'opposto, rifiutare costantemente le proposte altrui.


Capacità di analisi: è la capacità di affrontare un problema non nella sua globalità, bensì scomponendolo in elementi essenziali che risultino tuttavia legati da connessioni logiche. Di fronte ad un problema è importante individuare le componenti principali, deducendo effetti e ipotizzando possibili conseguenze. È bene in questa fase non imporre le proprie valutazioni ma portare, a sostegno delle proprie decisioni, motivazioni razionali.


Capacità di sintesi: è la capacità di riassumere, in pochi elementi significativi, le informazioni emerse dall'analisi di un problema precedentemente esaminato nei suoi molteplici aspetti. È importante sintetizzare rapidamente ed efficacemente i termini dei problemi, tralasciando i particolari poco importanti e fungendo spesso da punto di riferimento, rielaborando in modo strutturato i diversi punti di vista.