Faq - Domande frequenti

Questa sezione viene aggiornata periodicamente in base alle domande che pervengono al nostro Servizio.

Cerca tra le domande più frequenti la risposta ai tuoi dubbi e alle tue curiosità.

.
  • Sto cercando lavoro ma non so cosa fare

    Se sei indeciso, ti possiamo proporre un percorso d'orientamento, cioè più colloqui per definire il tuo progetto formativo e professionale. Potrai con l'aiuto di un consulente analizzare le tue conoscenze, competenze, abilità ed interessi; reperire informazioni utili, chiarirti le idee per cercare un lavoro adatto a te. A questo servizio si accede per appuntamento, telefonando o rivolgendoti direttamente al Centro per l'impiego. I colloqui hanno una durata di circa 45/60 minuti. Per un percorso di orientamento possono occorrere da 3 a 5 incontri.

  • Vorrei scrivere il mio curriculum, come posso fare?

    Se hai dubbi sul modo più efficace per scrivere il curriculum, puoi partecipare agli incontri informativi organizzati dai Centri per l'impiego, oppure richiedere la scheda che ti suggerisce come scriverlo. Nell'Area Informazione dei Centri per l'impiego puoi consultare libri su questo argomento e usare gratuitamente un computer per scrivere e stampare il tuo curriculum.

  • Vorrei spedire il mio curriculum ad alcune aziende del territorio, dove posso trovare informazioni ed indirizzi?
    Nell'Area Informazione dei Centri per l'impiego puoi consultare indirizzari di aziende presenti nel territorio della provincia di Ravenna, suddivise per settore e alcune schede descrittive che, per ciascuna azienda, indicano: le professionalità che lavorano nell'impresa e i requisiti che occorre possedere per svolgere quel tipo di lavoro, i contratti applicati, le modalità di candidatura, gli orari ed eventualmente i turni di lavoro che l'azienda richiede, l'area geografica in cui essa opera e i macchinari che utilizza . Puoi inoltre usare gratuitamente un computer per fare ricerche in Internet sulle aziende che ti interessano.
  • A chi mi posso rivolgere per ricevere informazioni sui corsi finanziati?

    I Centri per l'impiego della Provincia di Ravenna offrono informazioni sui corsi finanziati in Emilia Romagna. Puoi visitare i Centri durante gli orari di apertura e visionare autonomamente il materiale informativo disponibile. Puoi anche consultare il sito della Regione Emilia-Romagna Orienter che pubblica informazioni sulle opportunità di formazione finanziate sul territorio regionale.

  • Che cosa è la lista di mobilità? Posso iscrivermi?
    La lista di mobilità è un elenco regionale in cui possono iscriversi solo i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato e licenziati per cessazione di attività o riduzione di personale. Se sei in questa condizione, rivolgiti al Centro per l'impiego per chiedere informazioni e iscriverti alla lista di mobilità.
  • Vorrei lavorare all'estero, come posso iniziare a cercare?

    Se stai cercando un lavoro in Europa, visita il portale EURESsulla mobilità professionale troverai informazioni su: offerte di lavoro, condizioni di vita e di lavoro, andamento del mercato del lavoro, regole  per la libera circolazione. Puoi anche inserire il tuo CV in una banca dati on line disponibile per i datori di lavoro di tutta Europa che cercano personale. Visita anche la sezione link ricca di siti interessanti.
    Per informazioni più dettagliate puoi contattare i nostri referenti Eures; riceverai consigli personalizzati alle tue esigenze informative. Vieni anche al Centro per l’impiego! Nell'area informazione troverai: offerte di lavoro Eures, leggi in materia di lavoro, documenti necessari per il tuo trasferimento, servizi per il lavoro che possono aiutarti nella ricerca con informazioni relative ai vari paesi e continenti e inoltre siti che pubblicano offerte di imprese straniere, bandi per borse di studio e tirocini all'estero promossi da università, ministeri, fondazioni e altre istituzioni.
    Uno strumento fondamentale per cercare lavoro è poi sicuramente il curriculum vitae nella lingua del paese prescelto. Puoi utilizzare il CV Europass, un modello standardizzato che consente di descrivere, sulla base di un formato condiviso e riconosciuto in tutta Europa, le esperienze di studio e di lavoro e le competenze sviluppate.

  • Che cos'è Eures?

    EURES (EURopean Employment Services - Servizi europei per l’impiego) è una rete di cooperazione formata dai servizi pubblici per l’impiego, a cui partecipano anche i sindacati e le organizzazioni dei datori di lavoro. Il suo obiettivo è facilitare la libera circolazione dei lavoratori in Europa. È presente in 31 paesi: i paesi dello Spazio Economico Europeo (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Regno Unito, Romania, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e la Svizzera. Si rivolge a tutte le persone che sono interessate a compiere un'esperienza professionale all'estero e hanno bisogno di informazioni e orientamento, e alle aziende che cercano personale.

  • Come posso accedere alle offerte di lavoro Eures?

    Puoi candidarti direttamente ad una offerta Eures senza dover fare colloqui preliminari; non occorre inviare una generica candidatura a un consulente o referente Eures. Nella sezione Trova un lavoro del portale Eures puoi cercare le offerte di lavoro sulla base delle tue caratteristiche e aspirazioni, e candidarti direttamente, secondo le modalità specificate in ogni singola offerta; ti può essere chiesto di inviare la tua candiatura al datore di lavoro, al consulente /referente Eures oppure al personale dei servizi per l’impiego. La banca dati EURES Job-search è aggiornata quotidianamente dai servizi europei per l’impiego e gli avvisi di posti vacanti restano pubblicati finché sono validi.

  • Che tipo di lavori offre Eures?

    Gli impieghi presenti nella banca dati Eures sono di tutti i tipi e riguardano tutti i settori dell’ambito privato, ma richiedono in linea di massima un certo grado di qualificazione, una conoscenza abbastanza buona della lingua del paese in cui ci si intende spostare e un'esperienza professionale nel settore in cui ci si vuole candidare. Le offerte di lavoro proposte possono essere:

    • offerte EURES - contrassegnate dalla bandiera blu dell’Unione Euopea, che indica il particolare interesse del datore di lavoro ad assumere lavoratori di altri paesi europei;
    • altre offerte - pubblicate dai servizi pubblici per impiego, che per ragioni di trasparenza del mercato del lavoro europeo, vengono pubblicate anche sul portale Eures.

    Occorre perciò prestare attenzione al particolare della bandierina blu, perché solo le richieste così contraddistinte sono veramente a vocazione internazionale e si può essere sicuri che le candidature da altri paesi siano ben accette. EURES “Trova un lavoro” è disponibile nelle 25 lingue dell’UE/dello SEE; tuttavia, dato che le richieste pubblicate sul portale EURES sono in larga parte importate direttamente dalle banche dati nazionali, il testo dell’offerta (titolo e descrizione del lavoro) è scritto in linea di massima nella lingua del paese di provenienza. Gli altri dati relativi all’offerta (come tipo di contratto, esperienze e livello di studi richiesti) sono invece tradotte in tutte le lingue. È il datore di lavoro che decide la lingua da utilizzare per descrivere l’offerta. Se un datore di lavoro ha particolare interesse ad assumere all’estero, l’offerta di lavoro può essere pubblicata in una o più lingue, diverse dalla lingua nazionale del datore di lavoro. La banca dati Eures non contiene le opportunità di lavoro presso le istituzioni pubbliche europee, che sono invece consultabili sul sito dell'Ufficio europeo per la selezione del personale - EPSO.

  • Non sono cittadino dell'Unione Europea. Posso utilizzare il servizio Eures per trovare lavoro?

    I consulenti e i referenti EURES sono membri di una rete che offre assistenza ai cittadini dei 27 Stati membri dell’UE e di Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera. I servizi offerti dal portale EURES sono disponibili a tutti coloro che hanno accesso a Internet. Tuttavia occorre tener presente che trovare un lavoro attraverso EURES non modifica gli obblighi legali e le procedure amministrative eventualmente richieste a coloro che non sono cittadini dell’UE. Consigliamo di contattare l’ambasciata e/o i servizi pubblici per l’impiego del paese in cui sei interessato a vivere e lavorare. Spesso è proprio il ministero degli Affari Esteri del paese di provenienza che può indicare come accedere a fonti di informazioni utili. Queste strutture sono in grado di fornire informazioni accurate sui requisiti giuridici necessari ai cittadini di un paese non comunitario per lavorare in Europa (fra cui permessi di lavoro ecc.). I cittadini non comunitario in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, possono lavorare, senza bisogno di ottenere un visto di ingresso, anche in paesi dell’Unione Europea diversi da quello in cui si è ottenuto il documento (Direttiva 2003/109/CE). Anche in questo caso, però, occorre verificare di volta in volta le modalità e le eventuali limitazioni presso le rappresentanze diplomatiche del paese di interesse (ad esempio gli Stati membri possono limitare il numero dei permessi di soggiorno se la legislazione nazionale prevede un limite massimo per l'ammissione dei cittadini di paesi terzi).

  • Non trovo lavoro qui in Italia. Ho più possibilità di trovare lavoro in un altro paese europeo?

    Vivere e lavorare in un altro paese europeo può presentare alcune difficoltà, come adattarsi ad una nuova cultura,  lavorare in una lingua straniera e familiarizzare con sistemi fiscali e di previdenza sociale diversi. Per prepararti nel modo migliore devi essere ben informato sul paese scelto. Le qualità personali la determinazione, le competenze professionali e la conoscenza di lingue straniere sono fattori di importanza decisiva nella ricerca di un lavoro.Prima di iniziare la ricerca di lavoro è importante rendersi conto che non è necessariamente più facile trovare un impiego all’estero (in Europa il tasso di disoccupazione globale è ancora alto). Tuttavia, alcuni settori del mercato del lavoro europeo possono offrire notevoli opportunità come il settore turistico e quello dei servizi (servizi finanziari, consulenze di gestione, settore edile, settore TI e alcuni segmenti del settore sanitario) nonché il lavoro stagionale nell’agricoltura. Va anche ricordato che esistono notevoli differenze di opportunità di lavoro fra le regioni dello Spazio economico europeo e che la situazione può cambiare molto rapidamente. Ulteriori informazioni al riguardo si trovano nella sezione Vita e lavoro del portale EURES.

  • Ho sentito parlare di colloqui di orientamento per il lavoro; di cosa si tratta?
    Se sei disoccupato e stai cercando lavoro puoi iscriverti al Centro per l'impiego e prendere appuntamento per un colloquio di orientamento. Durante il colloquio un operatore ti fornirà informazioni sui servizi per il lavoro per aiutarti a realizzare il tuo progetto professionale. Per iscriversi al Centro per l'impiego è necessario aver assolto l'obbligo scolastico, essere domiciliati nel territorio di competenza del Centro, essere immediatamente disponibili a cercare e a svolgere un lavoro.
  • Ho terminato la scuola media inferiore, ho 16 anni, non ho più voglia di studiare. Cosa posso fare?

    La legge prevede che fino ai 18 anni devi comunque frequentare la scuola superiore, un corso di formazione professionale oppure lavorare con un contratto di apprendistato.
    Se sei confuso e non sai cosa fare puoi parlare con un consulente che ti aiuterà a valutare le opportunità reali di formazione e di lavoro e a scegliere il percorso più adatto a te. Prendi appuntamento per un colloquio al Centro per l'impiego.

  • Posso iscrivermi al collocamento obbligatorio?

    Al collocamento obbligatorio si possono iscrivere persone disabili:

    • invalidi civili, con minorazioni “fisiche” “psichiche” e “sensoriali” e portatori di “handicap intellettivo” con una percentuale d’invalidità superiore al 45%;
    • non vedenti con cecità assoluta o cecità parziale (residuo visivo non superiore ad 1/10 ad entrambi gli occhi con eventuale correzione di occhiali);
    • sordomuti dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata;
    • invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%
    • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio con minorazioni comprese dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al T.U. n. 915/78 e succ. modif.;
    • vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

    Si possono iscrivere anche persone appartenenti alle categorie protette (art. 18 della Legge 68/99):

    • orfani e coniugi superstiti di coloro che sono deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio e i figli o i coniugi di di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio o di lavoro;
    • profughi italiani rimpatriati.
  • A che età mi posso iscrivere e fino a che età posso rimanere iscritto al collocamento obbligatorio?

    Per l'iscrizione occorre aver compiuto 16 anni di età ed aver assolto l’obbligo scolastico. Puoi rimanere iscritto fino al compimento del 65° anno di età; al raggiungimento dell’età pensionabile su richiesta puoi continuare a rimanere iscritto.

  • Se lavoro posso iscrivermi al collocamento obbligatorio?

    Il 24 settembre 2015 è entrato in vigore il Decreto Lgs. 150/2015 che modifica la disciplina dello stato di disoccupazione. L'art. 19 del decreto contiene le nuove disposizioni sullo stato di disoccupazione che eliminano l'istituto della "conservazione". L'istituto della "conservazione" consentiva di acquisire lo stato di disoccupazione o di mantenerlo a chi svolgeva un’attività lavorativa che comportasse, nel corso dell’anno solare, un reddito lordo non superiore a € 8.000,00, per lavoro dipendente - anche lavoro a chiamata o intermittente - o a progetto, e non superiore a € 4.800,00 lordi per lavoro autonomo od occasionale. Per effetto della nuova normativa coloro che si trovano in una delle condizioni sopra descritte sono considerati occupati e non potranno rilasciare quindi la dichiarazione di immediata disponibilità.

  • Sono disabile, quali documenti mi occorrono per l'iscrizione al collocamento obbligatorio?

    Per richiedere l'iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio devi venire al Centro per l'impiego di competenza territoriale (rispetto al tuo domicilio) con i seguenti documenti: documento di identità valido e codice fiscale. Devi portare anche:

    • se sei invalido civile o sordo - il verbale per l'accertamento di stati di invalidità civile, cecità civile, sordità rilasciato dalla Commissione Medica dell'AUSL, in originale o copia conforme (che contiene  l'indicazione della percentuale di invalidità riconosciuta); il documento rilasciato dalla Commissione Medica, contenente la diagnosi funzionale, se ne sei già in possesso - Quando richiedi la visita per l'invalidità civile, ti consigliamo di richiedere anche quella per la diagnosi funzionale per il collocamento obbligatorio
    • se sei invalido del lavoro - il certificato INAIL attestante la percentuale di invalidità
    • se sei invalido per servizio o invalido civile di guerra - l'estratto di visita medica collegiale da cui risulti la disabilità e la categoria di pensione compresa tra la 1^e l’8^ e il periodo di concessione della pensione stessa.
  • Come posso certificare la mia invalidità?

    L'accertamento dell'invalidità viene effettuato da organismi diversi a seconda del tipo di invalidità:

    • se sei invalido civile, sordomuto o non vedente, l'ente competente è una Commissione medica integrata istituita presso le AUSL;
    • se sei invalido del lavoro, l'ente competente è l'INAIL;
    • se sei invalido di guerra, civile di guerra o per servizio, l'ente competente è un'apposita Commissione militare.
  • Cos'è la diagnosi funzionale?

    La diagnosi funzionale è un documento scritto dalla Commissione medica integrata istituita presso l'AUSL che indica:

    • l’insieme delle capacità della persona disabile utili per l'inserimento lavorativo ;
    • la collocabilità lavorativa;
    • le indicazioni utili e le eventuali limitazioni per attuare l'inserimento lavorativo;
    • la natura della disabilità ( fisica, psichica o intellettiva);
    • la necessità o meno di particolare sostegno all’inserimento lavorativo.

    La diagnosi funzionale è necessaria per rimanere iscritti negli elenchi del collocamento obbligatorio.

  • A chi posso rivolgermi per richiedere la diagnosi funzionale?

    La domanda per la visita per la diagnosi funzionale deve essere presentata all’INPS: direttamente dai cittadini oppure tramite gli enti di patronato oppure tramite le associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).

  • Se nella mia diagnosi funzionale trovo scritto che sono non collocabile, cosa significa?

    Se nella tua diagnosi funzionale, alla voce "suggerimenti per inserimento o mantenimento lavorativo - indicazioni lavorative" trovi la dicitura "attualmente non collocabile”, significa che la Commissione medica ha ritenuto che tu non possa lavorare e quindi non puoi iscriverti al collocamento obbligatorio.

  • Se il verbale di invalidità che ho consegnato per l'iscrizione al collocamento obbligatorio è rivedibile, cosa devo fare?

    Non appena sei in possesso del nuovo certificato, devi portarlo al Centro per l'impiego competente per mantenere l'iscrizione al collocamento obbligatorio.

  • Ho il 100% di invalidità civile, posso iscrivermi al collocamento obbligatorio?

    Sì, ti puoi iscrivere anche con il 100% se nella tua diagnosi funzionale è previsto che tu possa lavorare.

  • Ho un verbale di invalidità che mi è stato rilasciato in età minore, è ancora valido? Come posso fare per saperlo?

    Di norma ai minori di 18 anni non viene riconosciuta una percentuale d'invalidità, che verrà stabilita al compimento del diciottesimo anno, attraverso una nuova visita medica.

  • Sono un cittadino straniero che ha ottenuto il riconoscimento dello stato di invalidità civile, mi posso iscrivere alle liste delle persone disabili?

    Se sei cittadino di uno Stato extra UE puoi iscriverti se sei in possesso dei requisiti e dei documenti previsti per i cittadini italiani e se hai il permesso di soggiorno valido e utile ai fini del lavoro.

  • In che cosa consiste il colloquio che mi hanno fissato all'atto dell'iscrizione?

    Il colloquio della durata di un ora ti aiuta a:

    • ricostruire e valorizzare le esperienze professionali;
    • far emergere le aspettative nei confronti del lavoro per permettere un collocamento obbligatorio rispetto alle offerte pervenute dalle aziende.

    Durante il colloquio il tuo curriculum viene inserito in in una specifica banca dati e se hai i requisiti richiesti dalle aziende può essere segnalato il tuo nominativo. Se hai già fatto un colloquio ma hai delle variazioni da comunicare nel curriculum o nelle disponibilità che hai già dato, puoi richiedere al centro per l'impiego un appuntamento per l'aggiornamento del colloquio. In ogni caso ogni anno dovrai fissare un appuntamento per un colloquio per l'aggiornamento dell’inserimento in banca dati.

  • Sono iscritto al collocamento obbligatorio, cosa posso fare per trovare lavoro?

    Principalmente occorre che ti attivi autonomamente.

    Se sei disabile:

    Se appartieni alle categorie protette di cui all'art. 18 Legge 68/99 (orfani, vedove, profughi...)

  • Ho una disabilità psichica, cosa posso fare per trovare un lavoro?

    Puoi candidarti alle offerte di lavoro nominative e in convenzione. Non puoi candidarti alle offerte di lavoro numeriche.

     

  • Sono iscritto al collocamento obbligatorio, come posso fare per lavorare presso un ente pubblico?

    Puoi accedere al pubblico impiego:

    • tramite autocandidatura all'offerta numerica pubblicata dalla Provincia su richiesta dell'Ente Pubblico per qualifiche a basso contenuto professionale, per cui è richiesta la licenza di scuola media inferiore;
    • mediante partecipazione ad un concorso per il pubblico impiego riservato o meno ai disabili per le altre qualifiche per cui è richiesto il diploma di scuola media superiore o scuola secondaria di secondo grado.
  • Che cos'è la convenzione?

    La convenzione è un accordo tra l'azienda che deve assumere personale disabile e la Provincia di Ravenna in cui vengono concordati: il numero dei posti di lavoro, il tipo di mansione e le sue caratteristiche,  la tipologia contrattuale, il termine entro cui effettuare l'assunzione.

  • Esiste una graduatoria generale per l'avviamento al lavoro degli iscritti al collocamento obbligatorio?

    Non esiste più una graduatoria generale ma solamente graduatorie legate alle specifiche richieste numeriche di personale disabile o appartenente alle categorie protette come prevede la DGR n. 1965/2006. In particolare:

    • sono abolite le graduatorie generali annuali;
    • è prevista la predisposizione di graduatorie specifiche dei lavoratori che si sono candidati per ciascuna richiesta numerica;
    • sono stati definiti nuovi criteri per la formulazione delle graduatorie specifiche.
  • Cos'è il SIIL e chi può accerdervi?

    Il SIIL (Sostegno Integrato Inserimento Lavorativo) è un servizio gratuito della Provincia di Ravennache favorisce l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone disabili sostenendone la crescita personale e professionale. È riservato alle persone disabili per le quali la Commissione Medica ha ritenuto opportuno indicare nella diagnosi funzionale (alla voce "suggerimenti per l'inseimento al/o il mantenimento al lavoro - Indicazioni lavorative") la necessità del supporto di un servizio di mediazione per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro. Il SIIL ti aiuta ad inserirti nel mondo del lavoro attraverso un progetto lavorativo personalizzato e periodi di tirocinio in azienda.