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RAVENNA CONTRO LA CRISI
Contributi del Comune di Ravenna a favore di lavoratori disoccupati e imprese

Il Comune di Ravenna ha approvato la costituzione di due fondi, da 400 mila Euro ciascuno, a sostegno:

  • dei lavoratori, residenti nel comune, disoccupati per cause riconducibili alla congiuntura economica generale (subordinati, parasubordinati o autonomi)
  • delle imprese che procedono a nuove assunzioni di personale dipendente per periodi pari o superiori a 12 mesi.

Contributi per i lavoratori
Possono richiedere i contributi il lavoratori residenti nel comune di Ravenna, con ISEE per l'anno 2009 non superiore a € 25.000,00 e disoccupati da almeno due mesi (alla data di presentazione della domanda per il contributo) a causa di cessazione:

  • di rapporto di lavoro a tempo indeterminato per il licenziamento, non antecedente il 1 ottobre 2008, per circostanze unicamente riconducibili all'attuale congiuntura economica
  • dell’unico rapporto di lavoro a tempo determinato, prestato nel periodo 1/10/2008 - 18/11/2010, della durata di almeno 6 mesi e non rinnovato per circostanze unicamente riconducibili all’attuale congiuntura economica (compresi i contratti di collaborazione, a progetto e di somministrazione)
  • di propria partita IVA (già posseduta in quanto lavoratori autonomi non titolari di impresa individuale) avvenuta in un periodo non antecedente il 1 ottobre 2008 e almeno due mesi prima della presentazione della domanda di contributo.

Per verificare il possesso di ulteriori requisiti necessari e le modalità di accesso ai contributi occorre consultare il Bando per la Concessione di contributi a sostegno del reddito delle famiglie di lavoratori subordinati o parasubordinati o autonomi disoccupati per cause riconducibili alla congiuntura economica generale.
Se la condizione di disoccupazione si protrae o si ripresenta, le domande potranno essere presentate due volte, entro il 30 settembre 2010 ed entro il 18 gennaio 2011. La domanda deve essere redatta utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dal Comune di Ravenna.

Contributi per le imprese
Possono richiedere i contributi a fondo perduto le imprese che attivino contratti di lavoro subordinato - a tempo indeterminato o comunque di durata continuativa pari o superiore a 12 mesi - con cittadini residenti nel comune di Ravenna disoccupati a seguito di licenziamento per giustificato motivo oggettivo o disoccupati da almeno tre mesi per altra causa o inoccupati in cerca di prima occupazione. I lavoratori devono avere rilasciato Dichiarazione di immediata disponibilità (DID) al Centro per l’impiego.

Per verificare i requisiti necessari e le modalità di accesso ai contributi occorre consultare il Bando per la Concessione di contributi a fondo perduto a favore di imprese che attivano contratti di lavoro subordinato di durata continuativa pari o superiore a 12 mesi.
Le domande di contributo possono essere presentate entro il 31 dicembre 2010, utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dal Comune di Ravenna.

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Patto per attraversare la crisi, l'impegno della Regione

La Regione Emilia-Romagna, attraverso le parole del presidente Vasco Errani, ha ribadito il proprio impegno nell'attuare misure di contrasto alla crisi e di sostegno alla crescita economica, nel corso di un incontro del Tavolo istituzionale del Patto per attraversare la crisi. Il Tavolo riunisce, oltre alla Regione, l'Unione delle province italiane (Upi), l'Associazione dei comuni italiani (Anci), la Lega della Autonomie regionali, l'Unioncamere, le Associazioni degli imprenditori e le Organizzazioni sindacali regionali.
Al termine dell'incontro è stato approvato un documento in cui si aggiornano le strategie per promuovere l’innovazione e lo sviluppo sostenibile, per aumentare le opportunità di nuovi lavori e per una nuova coesione sociale.  Il documento ha espresso, inoltre, preoccupazione per gli impatti della manovra economica correttiva del Governo sul sistema emiliano-romagnolo. Consulta il sito della Regione.

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Indennità per i co.co.pro che hanno perso il lavoro

Un’indennità pari al 30% del reddito percepito lo scorso anno. È la misura di sostegno prevista per i collaboratori a progetto che hanno perso il lavoro, introdotta come forma di tutela del reddito anche dei lavoratori atipici. Possono beneficiarne i collaboratori coordinati e continuativi / collaboratori a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata dell’Inps. Per avere diritto all’indennità l’interessato deve risultare senza contratto di lavoro da almeno due mesi. Per quanto riguarda l’ultimo rapporto di lavoro (ovvero quello che è stato interrotto) l’attività deve essere stata svolta per un unico committente. Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Emilia-Romagna Atipici e atipiche in rete.

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Esenzione dal ticket e farmaci gratuiti per i lavoratori colpiti dalla crisi

Si rinnova l’impegno della Regione per sostenere i lavoratori colpiti dalla crisi e le persone in situazione di disagio sociale. Sono state prorogate al 31 dicembre 2010 le misure straordinarie e temporanee nel campo delle politiche per la salute rivolte alle fasce di popolazione in difficoltà. Il provvedimento è stato adottato tenendo conto dell’impatto negativo che la congiuntura economica continua ad avere sui lavoratori e sulle famiglie. Per questo si è deciso di continuare a offrire il sostegno anche per tutto il 2010, con un impegno economico complessivo da parte della Regione di 2 milioni di euro. La prima misura riguarda l’esenzione dal ticket sulle visite e gli esami specialistici per le persone residenti in Emilia-Romagna che hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione, esenzione che riguarda anche visite ed esami per i famigliari a carico. In particolare la misura è rivolta a coloro che hanno perso il lavoro a partire dall'1 ottobre 2008, o che si trovano in cassa integrazione straordinaria, ordinaria o in deroga, in mobilità o con contratto di solidarietà. Qui trovi maggiori informazioni.

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Formazione per i lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga

Se sei un lavoratore destinatario di ammortizzatori sociali in deroga (Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e Straordinaria e Mobilità) per aver diritto all'indennità, in base ad un regolamento della Comunità Europea e ad una legge nazionale, hai l'obbligo di frequentare un'attività formativa.
Se la procedura di consultazione sindacale dell'impresa per cui lavori si è conclusa successivamente al 18 novembre 2009 (data di pubblicazione della Deliberazione di Giunta Regionale n. 1769) devi venire presso i nostri Centri per l'impiego, secondo la sede del tuo domicilio, o contattarci telefonicamente, entro 7 giorni dall' inizio della sospensione.
Durante un colloquio di orientamento individueremo insieme il percorso di formazione per aggiornare le tue competenze o acquisirne di nuove, per una qualificata permanenza o per un rapido reingresso nel mercato del lavoro. Scopri maggiori informazioni.

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La crisi si attraversa insieme

La Regione Emilia-Romagna e tutte le forze sociali hanno firmato un patto per attraversare la crisi per salvaguardare la capacità produttiva e l'occupazione, dare maggiori garanzie ai lavoratori, promuovere la competitività e modelli di sviluppo sostenibile. L'investimento è sulle persone e sulla valorizzazione di una cultura del lavoro e del "fare impresa". Per questo sono state programmate opportunità di formazione rivolte a occupati e disoccupati per accrescere le competenze, riqualificare le professionalità a rischio, contrastare il precariato, favorire l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. Scopri più informazioni.

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Sostegno ai redditi delle famiglie e alle imprese

La Provincia, il Comune di Ravenna, la Camera di Commercio, i sindacati, gli enti e le associazioni che compongono il Tavolo Provinciale per l’Economia e l’Occupazione hanno sottoscritto con i principali istituti di credito, i consorzi fidi e le cooperative di garanzia, operanti sul territorio provinciale l'Accordo per interventi di sostegno ai redditi delle famiglie e alla competitività del sistema imprenditoriale.

Istituti di credito aderenti:

  • B.C.C. della Romagna Occidentale
  • B.C.C. Sala di Cesenatico
  • Banca di Cesena Credito Cooperativo di Cesena e Ronta
  • Banca di Romagna
  • Banca Monte dei Paschi di Siena
  • Banca Popolare dell’Emilia Romagna
  • Banca Popolare di Ravenna
  • Banca Romagna Cooperativa Credito Cooperativo
  • Cassa di Risparmio di Cesena
  • Cassa di Risparmio di Imola – BPL
  • Cassa di Risparmio di Ravenna
  • Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
  • Unicredit


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