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Nuove disposizioni sullo stato di disoccupazione che eliminano l'istituto della "conservazione"

 

Il 24 settembre 2015 è entrato in vigore il Decreto Lgs. 150/2015 che modifica la disciplina dello stato di disoccupazione. L'art. 19 del decreto contiene le nuove disposizioni sullo stato di disoccupazione che eliminano l'istituto della "conservazione" che consentiva di acquisire lo stato di disoccupazione o di mantenerlo a chi svolgeva un’attività lavorativa che comportasse, nel corso dell’anno solare, un reddito lordo non superiore a € 8.000,00, per lavoro dipendente - anche lavoro a chiamata o intermittente - o a progetto, e non superiore a € 4.800,00 lordi per lavoro autonomo od occasionale. Per effetto della nuova normativa coloro che si trovano in una delle condizioni sopra descritte (comprese le persone che intendono iscriversi al collocamento obbligatorio) sono considerati occupati e non potranno rilasciare quindi la dichiarazione di immediata disponibilità

 

Le persone, che hanno già rilasciato in precedenza la dichiarazione di immediata disponibilità e durante l’anno vengono avviati con contratti di lavoro a termine fino a sei mesi, a prescindere dall'ammontare del reddito, avranno lo stato di disoccupazione sospeso come avveniva in precedenza.

 

Nelle scorse settimane, in attesa di un atto ministeriale che definisse in modo esplicito la data di entrata in vigore della richiamata disposizione, si è continuato ad applicare la disciplina previgente. Nei giorni scorsi l'adozione della Circolare n.34 del 23/12/2015 del Ministero del Lavoro ha chiarito che l'istituto della "conservazione" deve intendersi abrogato a partire dal 24 settembre 2015.

 

Nelle prossime settimane si procederà a regolarizzare le situazioni di coloro che hanno reso la dichiarazione di immediata disponibilità dopo il 24 settembre 2015 avvalendosi dell'istituto della conservazione che risulta però non applicabile a partire da quella data.

 

Gestione della banca dati di incontro domanda/offerta di lavoro

Per effetto della normativa citata, il servizio di banca dati sarà rivolto esclusivamente alle persone in stato di disoccupazione.

Chi ha un rapporto di lavoro di durata inferiore ai 6 mesi non potrà essere segnalato alle aziende per tale periodo e verrà "sospesa" la sua disponibilità in banca dati per uguale periodo. Al termine del periodo di lavoro è consigliato rivolgersi al Centro per l'impiego per aggiornare il curriculum.

Chi ha un rapporto di lavoro di durata superiore ai 6 mesi decade dallo stato di disoccupazione, quindi verrà chiusa la sua disponibilità in banca dati e non sarà segnalato alle aziende. Al termine del periodo di lavoro è possibile tornare a iscriversi al Centro per l'impiego e riattivare il servizio di banca dati.




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